TALLIO ICSC: 0077
Marzo 2002

"Ramor"
Tallio (metallo)
CAS # 7440-28-0 Tl
RTECS # XG3425000 Massa atomica: Atomic mass: 204.4
UN # 3288
EC # 081-001-00-3
EINECS # 231-138-1
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.

In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! RIGOROSA IGIENE!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione Vedi Ingestione.
Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute PUO' ESSERE ASSORBITO! Vedi Ingestione.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico.
Occhi
Occhiali protettivi a mascherina, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Nausea. Vomito. Mal di testa. Debolezza. Dolore alle gambe. Vista offuscata. Perdita dei capelli. Irrequietezza. Convulsioni. Battito cardiaco accelerato. Vedere Note.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI!). Somministrare carbone attivo in acqua. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro P3 per particelle tossiche.)
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Classificazione EU
Simboli: T+
R: 26/28-33-53
S: (1/2-)13-28-45-61
Classificazione UN
UN classe di rischio: 6.1
UN gruppo di imballaggio: I
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 61GT5-I.
Separato da acidi forti, fluoro, altri alogeni,
alimenti e mangimi.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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TALLIO ICSC: 0077
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
METALLO MOLTO MORBIDO, BIANCO-BLUETTO. DIVENTA GRIGIO PER ESPOSIZIONE A ARIA.

PERICOLI CHIMICI:
Reagisce con acidi forti. Reagisce con fluoro e altri alogeni a temperatura ambiente.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV: 0.1 mg/m³ come TWA (cute) (ACGIH 2001).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi aerosol attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente quando disperso, soprattutto se pulverulento.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza può determinare effetti sul tratto gastrointestinale, sul
sistema nervoso, sui
reni esul
sistema cardiovascolare. Può causare perdita dei capelli e atrofia delle unghie. L'esposizione può portare alla morte quando ingerito.
Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
La sostanza può avere effetto su sistema cardiovascolare,
sistema nervosoe può causare perdita di capelli.
Test su animali indicano la possibilità che questa sostanza possa causare tossicità per la riproduzione o lo sviluppo umano.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 1457°C
Punto di fusione: 304°C
Densità relativa (acqua=1): 11.9
Solubilità in acqua: insolubile
DATI AMBIENTALI
La sostanza è tossica per gli organismi acquatici. Può esserci bioccumulo di questa sostanza chimica per esempio, lungo la catena alimentare negli organismi d'acqua dolce. Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta a uccelli e mammiferi. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente. La sostanza può causare effetti a lungo termine nell'ambiente acquatico.
NOTE
I sintomi della intossicazione acuta da tallio si sviluppano usualmente lentamente; i sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, dolori addominali) compaiono usualmente alcune ore dopo l'esposizione, ma i disturbi neurologici e gli altri sintomi possono apparire dopo 2-5 giorni. In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. NON portare a casa abiti da lavoro. Vedi ICSC 0336 (Solfato di tallio), 1221 (Carbonato di tallio).
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999