2,5-ESANDIOLO ICSC: 0280
Marzo 1996

2,5-Diidrossiesano
CAS # 2935-44-6 C6H14O2
RTECS # MO2275000 Massa molecolare: 118.2
UN #
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile.
NO fiamme libere.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE

IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione
Ventilazione.

Cute
Guanti protettivi.

Occhi Arrossamento. Dolore.
Occhiali di sicurezza.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. Dare abbondante acqua da bere. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Lavare via il liquido sversato con abbondante acqua. (Protezione personale straordinaria: filtro A per vapori organici.)

RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Codice NFPA: H2; F1; R0;
Separato da ossidanti forti.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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2,5-ESANDIOLO ICSC: 0280
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE.

PERICOLI FISICI:
Il vapore si miscela bene con aria, si formano facilmente miscele esplosive

PERICOLI CHIMICI:
Reagisce violentemente con ossidanti causando pericolo di incendio ed esplosione.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione dannosa dell'aria sarà raggiunta abbastanza lentamente per evaporazione della sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' irritante per gli occhi. La sostanza può determinare effetti sul sistema immunitario , causando aberrazioni del timo, della milza e della ghiandola surrenale.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
La sostanza può avere effetto sul sistema nervoso centrale e periferico , causando degenerazione dei nervi.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 216°C
Punto di fusione: -9°C
Densità relativa (acqua=1): 0.97
Solubilità in acqua: miscibile
Densità di vapore relativa (aria=1): 4.1
Punto di infiammabilità: 101°C
Temperatura di auto-accensione: 490°C
DATI AMBIENTALI

NOTE
Questo composto è un noto metabolita tossico dell' n-esano. Per informazioni ulteriori vedere anche ICSC 0279 (n-esano).
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999