CLORURO DI TIOFOSFORILE ICSC: 0581
Marzo 1998

Solfocloruro di fosforo
Solfuro di triclorofosfina
Tricloruro fosforotionico
CAS # 3982-91-0 Cl3PS
RTECS # XN2930000 Massa molecolare: 169.4
UN # 1837
EINECS # 223-622-6
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile, ma sprigiona gas infiammabili a contatto con l'acqua o in presenza di aria umida.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare. NO contatto con acqua o umidità.
Polvere, anidride carbonica, NO acqua.
ESPLOSIONE Rischio di incendio ed esplosione a contatto con acqua o umidità.

In caso di incendio: raffreddare i fusti, ecc., bagnandoli con acqua ma evitare il contatto della sostanza con l'acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione Sensazione di bruciore. Tosse. Mal di testa. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Mal di gola. Stato d'incoscienza. Vomito. Dispnea. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute Arrossamento. Ustioni cutanee. Dolore. Vesciche.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
Occhi Arrossamento. Dolore. Perdita della vista. Gravi ustioni profonde.
Occhiali protettivi a mascherina, visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Sensazione di bruciore. Nausea. Shock o collasso. (Vedi inoltre Inalazione).
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico. Vedi Note.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Ventilazione. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON eliminare in fognatura. MAI gettare acqua direttamente sul liquido. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. (Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore.)
A tenuta d'aria.

Classificazione UN
UN classe di rischio: 8
UN gruppo di imballaggio: II
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 80G10..
A prova di fuoco. Provvedere al contenimento dei reflui da spegnimento di incendio. Freddo. Asciutto.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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CLORURO DI TIOFOSFORILE ICSC: 0581
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE FUMANTE , CON ODORE PUNGENTE.

PERICOLI FISICI:
Il vapore è più pesante dell'aria.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone per forte riscaldamento o a contatto con acqua o umidità producendo fumi tossici e corrosivi contenenti acido fosforico, acido cloridrico, solfuro di Idrogeno , che causa pericolo di incendio e esplosione. In presenza di acqua attacca molti metalli.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.<RET
MAK non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza è corrosiva per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Il vapore e' corrosivo per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. L'inalazione dei vapori può causare edema polmonare (vedi Note). Se il liquido viene ingerito, l'aspirazione nei polmoni può portare a polmonite chimica. L'esposizione può portare alla morte. Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 125°C
Punto di fusione: -35°C
Densità relativa (acqua=1): 1.6
Solubilità in acqua: reazione
Tensione di vapore, kPa a 25°C: 2.9
Densità di vapore relativa (aria=1): 5.8
Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.1
DATI AMBIENTALI
Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta all'acqua.
NOTE
Reagisce violentemente con agenti estinguenti quali acqua, schiuma. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
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