DIETANOLAMMINA ICSC: 0618
Ottobre 2002

2,2'-Imminodietanolo
DEA
2,2'-Diidrossidietilammina
CAS # 111-42-2 C4H11NO2 / (CH2CH2OH)2NH
RTECS # KL2975000 Massa molecolare: 105.2
UN #
EC # 603-071-00-1
EINECS # 203-868-0
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile.
NO fiamme libere.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE!

Inalazione
Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo.
Cute
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia.
Occhi Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.
Occhiali protettivi a mascherina, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Sensazione di bruciore.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. Dare abbondante acqua da bere. Sottoporre all'attenzione del medico. Riposo.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Poi trasferire in un posto sicuro. (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro A/P2 per vapori organici e polveri nocive.)
Classificazione EU
Simboli: Xn
R: 22-38-41-48/22
S: (2-)26-36/37/39-46
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Codice NFPA: H1; F1; R0;
Separato da ossidanti forti,e
acidi. Asciutto.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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DIETANOLAMMINA ICSC: 0618
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
CRISTALLI BIANCHIO
LIQUIDO IGROSCOPICO INCOLORE,
VISCOSO , CON ODORE CARATTERISTICO.

PERICOLI FISICI:
Il vapore è più pesante dell'aria.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone per combustione producendo fumi tossici.
La soluzione in acqua è una base medio forte. Reagisce violentemente con forti ossidanti,
acidi forti.
Attacca rame, zinco, alluminio e le loro leghe.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV: 2 mg/m³;
(cute);
(ACGIH 2002). Mak: classe Classe di cancerogenicità: 3A; Sh, H (2002)
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione pericolosa dell'aria non sarà raggiunta o lo sarà solo molto lentamente per evaporazione della sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' corrosiva per gli occhi.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. La sostanza può avere effetto sul fegatoe sui
reni.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 269°C
Punto di fusione: 28°C
Densità relativa (acqua=1): 1.09 (liquido)
Solubilità in acqua: molto buona
Tensione di vapore, Pa a 20°C: <1
Densità di vapore relativa (aria=1): 3.65
Punto di infiammabilità: 134 °C o.c.
Temperatura di auto-accensione: 662°C
Limiti di esplosività, vol % in aria: 1.7-9.8
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -1.43
DATI AMBIENTALI
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
NOTE
NON portare a casa abiti da lavoro.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999