2-AMMINO-5-CLOROTOLUENE ICSC: 0630
Aprile 2007

4-Cloro-o-toluidina
4-Cloro-2-metilanilina
CAS # 95-69-2 C7H8ClN/ ClC6H3(CH3)NH2
RTECS # XU5000000 Massa molecolare: 141.6
UN # 2239
EC # 612-196-00-0
EINECS # 202-441-6
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere.
Spruzzo d'acqua, polvere anidra, anidride carbonica.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione Tosse. Ematuria. Minzioni frequenti, improvvise e dolorose. Dolore addominale. Labbra o unghie blu. Cute blu. Mal di testa. Vertigine. Nausea. Sonnolenza.
Protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute Arrossamento. PUO' ESSERE ASSORBITO! (Vedi Inalazione).
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico .
Occhi Arrossamento. Dolore.
Visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se in presenza di polvere.
Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente). Sottoporre all'attenzione del medico.
Ingestione (Vedi Inalazione).
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
Risciacquare la bocca. Dare da bere uno o due bicchieri di acqua. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. Raccogliere la sostanza sversata in contenitoricoperti. poi trasferire in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
Nota: E Non trasportare con alimenti e mangimi.
Classificazione EU
Simboli: T, N
R: 45-23/24/25-68-50/53
S: 53-45-61-60
Classificazione UN
UN classe di rischio: 6.1
UN gruppo di imballaggio: III
Classificazione GHS
Pericolo
Nocivo se ingerito
Nocivo a contatto con la cute
Può provocare cancro
Può provocare difetti genetici
Può provocare danno alla vescica e ai globuli rossi
Nocivo per la vita acquatica con effetti duratori
Nocivo per la vita acquatica
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 61GT2-III.
Freddo. Separato da alimenti e mangimi. Vedi Pericoli Chimici. Ben chiuso. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. Provvedere al contenimento di reflui da spegnimento di incendio.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

GUARDA LE INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
2-AMMINO-5-CLOROTOLUENE ICSC: 0630
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
SOLIDO IN VARIE FORME INCOLORE, TENDENTE AL MARRONE O LIQUIDO.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone per combustione producendo fumi tossici e corrosivi, contenenti acido cloridrico e ossidi di azoto. Reagisce violentemente con gli esteri dell'acido cloroformico, forti ossidanti, anidridi acide, acidie cloruri di acidi.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.
MAK: assorbimento cutaneo (H); Classe di cancerogenicità: 1; Gruppo mutageno per le cellule germinali: 3A (DFG 2006).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo attraverso la cute, per inalazione e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione dannosa dell'aria sarà raggiunta abbastanza lentamente per evaporazione della sostanza a 20°C ; tuttavia, per nebulizzazione o per dispersione, molto più velocemente.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
Può causare irritazione meccanica per la la cute, il tratto respiratorio e gli occhi (come un solido). La sostanza può determinare effetti sulla vescica , causando infiammazione emorragica. La sostanza può determinare effetti sul sangue , causando formazione di metaemoglobina.. Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica. Vedi Note.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
Questa sostanza è probabilmente cancerogena per l'uomo. Può causare danni genetici ereditari alle cellule germinali umane.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 241°C
Punto di fusione: 29-30°C
Densità: 1.19 g/cm3
Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 0.095
Tensione di vapore, Pa a 25°C: 5.5
Densità di vapore relativa (aria=1): 4.9
Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.00
Punto di infiammabilità: 99°C c.c.
Temperatura di auto-accensione: 560°C
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2.27
DATI AMBIENTALI
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente.
NOTE
In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. NON portare a casa abiti da lavoro. In caso di avvelenamento con questa sostanza è necessario uno specifico trattamento; devono essere disponibili mezzi opportuni e relative istruzioni.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999