2,4,5-TRICLOROFENOLO ICSC: 0879
Marzo 1998

2,4,5-TCP
1-Idrossi-2,4,5-triclorobenzene
CAS # 95-95-4 C6H3Cl3O / C6H2Cl3(OH)
RTECS # SN1400000 Massa molecolare: 197.5
UN # 2020
EC # 604-017-00-X
EINECS # 202-467-8
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile in condizioni particolari. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere. NO contatto con strong oxidants.
Spruzzo d'acqua, polvere.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!

Inalazione Tosse.
Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo.
Cute Arrossamento. Dolore.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Prima sciacquare con abbondante acqua, poi rimuovere i vestiti contaminati e sciacquare ancora. Sottoporre all'attenzione del medico .
Occhi Arrossamento. Dolore. Vista offuscata.
Occhiali protettivi a mascherina, visierao protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se in presenza di polvere.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Diarrea. Vertigine. Mal di testa. Vomito. Affaticamento. Sudorazione.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
Risciacquare la bocca. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro A/P2 per vapori organici e polveri nocive. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
Non trasportare con alimenti e mangimi. Inquinante per l'ambiente marino.
Classificazione EU
Simboli: Xn, N
R: 22-36/38-50/53
S: (2-)26-28-60-61
Classificazione UN
UN classe di rischio: 6.1
UN gruppo di imballaggio: III
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 804.
Separato da ossidanti forti, alimenti e mangimi. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. Provvedere al contenimento di reflui da spegnimento di incendio.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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2,4,5-TRICLOROFENOLO ICSC: 0879
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
CRISTALLI INCOLORIO SCAGLIE GRIGIE ,CON ODORE CARATTERISTICO.

PERICOLI CHIMICI:
Può esplodere a causa della decomposizione per riscaldamento. La sostanza si decompone per forte riscaldamento e a contatto con ossidanti forti producendo fumi tossici e irritanti (cloro, acido cloridrico). La sostanza è un acido debole. Reagisce in mezzo alcalino ad alte temperature producendo diossine clorurate altamente tossiche.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.
MAK: IIb (non definito ma sono disponibili i dati) (DFG 2008).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione e attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una contaminazione dannosa nell'aria per evaporazione della sostanza a 20°C.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' irritante per gli occhi, la cute ed il tratto respiratorio.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti. La sostanza può avere effetto sul fegato e sui reni. (Vedi Note).
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 253°C
Punto di fusione: 67°C
Densità: 1.68 g/cm³
Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 0.1
Tensione di vapore, Pa a 25°C: 2.9
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.7
DATI AMBIENTALI
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine nell'ambiente acquatico. Durante il normale uso questa sostanza viene rilasciata nell'ambiente. Tuttavia si deve porre una grande attenzione per impedire ogni rilascio aggiuntivo, per esempio per smaltimento non appropriato.
NOTE
I prodotti tecnici possono contenere impurezze altamente tossiche quali policlorodibenzodiossine e dibenzofurani. La sostanza è combustibile ma il punto di infiammabilità non è disponibile in letteratura. In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. Se nella formulazione della sostanza ci sono solventi consultare anche le schede ICSC relative a questi materiali. I solventi veicolanti utilizzati nelle formulazioni commerciali possono modificare le proprietà fisiche e tossicologiche. Caswell No. 879, Collunosol, Dowicide 2, NCI-C61187, Nurelle, Preventol I sono nomi commerciali. Vedi ICSC 0588 2,3,4-Triclorofenolo, ICSC 0589 2,3,5-Triclorofenolo, ICSC 0590 2,3,6-Triclorofenolo e ICSC 1122 2,4,6-Triclorofenolo. . La scheda è stata aggiornata parzialmente in Novembre 2008: vedi Limiti di Esposizione Professionale, Rimozione di un versamento, Immagazzinamento. La scheda è stata aggiornata parzialmente in Maggio 2010: vedi Effetti dell'esposizione ripetuta o a lungo termine.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999