CLORIDRATO DI ANILINA ICSC: 1013
Marzo 2001

Idrocloruro di benzenammina
Cloruro di anilina
Sale di anilina
CAS # 142-04-1 C6H8ClN / C6H7N . HCl
RTECS # CY0875000 Massa molecolare: 129.59
UN # 1548
EC # 612-009-00-2
EINECS # 205-519-8
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere. NO contatto con ossidanti.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Rischio di incendio ed esplosionea contatto con ossidanti.


ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione Tosse. Mal di gola. Labbra o unghie blu. Cute blu. Stato confusionale. Convulsioni. Vertigine. Mal di testa. Nausea. Stato d'incoscienza.
Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico. Vedi Note.
Cute PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico.
Occhi Arrossamento.
Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione (Vedi Inalazione).
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
Risciacquare la bocca. Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI!). Sottoporre all'attenzione del medico. Vedi Note.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro. (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro A/P2 per vapori organici e polveri nocive.) NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
Non trasportare con alimenti e mangimi. Nota: A
Classificazione EU
Simboli: T, N
R: 20/21/22-40-48/23/24/25-50
S: (1/2-)28-36/37-45-61
Classificazione UN
UN classe di rischio: 6.1
UN gruppo di imballaggio: III
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 61G12c. Codice NFPA: H3; F1; R0;
Separato da ossidanti forti, acidi forti, alimenti e mangimi.
Asciutto. Ben chiuso.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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CLORIDRATO DI ANILINA ICSC: 1013
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
CRISTALLI BIANCHI IGROSCOPICI.
DIVENTA SCURO PER ESPOSIZIONE ALL'ARIA E ALLA LUCE.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone per forte riscaldamento o a contatto con acidi producendo fumi tossici e corrosivi contenentianilina,
ossidi di azoto, e
acido cloridrico.
Reagisce violentemente con ossidanti causando pericolo di incendio e esplosione.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV (come anilina e omologhi): 2 ppm; cute, A3 (ACGIH 2000). MAK: classe 3b, cute (2000).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una contaminazione dannosa nell'aria per evaporazione della sostanza a 20°C.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' irritante per gli occhi,
la cute e il tratto respiratorio.
La sostanza può determinare effetti sul sangue , causando formazione di metaemoglobina. L'esposizione ad elevate concentrazioni può portare alla morte. E' indicata l'osservazione medica. Gli effetti possono essere ritardati. Vedi Note.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. La sostanza può avere effetto sul sangue , causando la formazione di metaemoglobina..
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 245°C
Punto di fusione: 196-202°C
Densità: 1.22 g/cm3
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 107
Densità di vapore relativa (aria=1): 4.46
Punto di infiammabilità: 193 °C o.c.
DATI AMBIENTALI
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici.
NOTE
L'uso di bevande alcoliche esalta l'effetto dannoso. In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. In caso di avvelenamento con questa sostanza è necessario uno specifico trattamento; devono essere disponibili mezzi opportuni e relative istruzioni. Vedi ICSC 0011 Anilina.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


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