CLORURO DI ALLUMINIO (ANIDRO) ICSC: 1125
Aprile 2005

Tricloruro di alluminio
Cloruro di alluminio(III)
CAS # 7446-70-0 AlCl3
RTECS # BD0525000 Massa molecolare: 133.3
UN # 1726
EC # 013-003-00-7
EINECS # 231-208-1
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO contatto con acqua.
NO acqua, schiuma, agenti estinguenti acquosi. In caso di incendio nell'ambiente circostante: polvere anidra, anidride carbonica sabbia asciutta.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione Sensazione di bruciore. Tosse. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Mal di gola.
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute Ustioni cutanee.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
Occhi Gravi ustioni profonde.
Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Sensazione di bruciore. Shock o collasso.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro P2 per particelle nocivee
respiratore con filtro per gas acidi. Tuta di protezione da composti chimici. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori asciutti, sigillabili. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Classificazione EU
Simboli: C
R: 34
S: (1/2-)7/8-28-45
Classificazione UN
UN classe di rischio: 8
UN gruppo di imballaggio: II
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 80S1726. Codice NFPA: H3; F0; R2; W
Separato da alimenti e mangimi. Asciutto. Ben chiuso. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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CLORURO DI ALLUMINIO (ANIDRO) ICSC: 1125
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
POLVERE INCOLORE TENDENTE AL BIANCO.
DIVENTA GRIGIA TENDENTE AL GIALLO PER ESPOSIZIONE ALL'UMIDITÀ.

PERICOLI CHIMICI:
Reagisce violentemente con acqua e aria umida generando
acido cloridrico (vedi ICSC0163).

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV: (come sali solubili di Al) 2 mg/m³ come TWA;
(ACGIH 2005). La veloce decomposizione dovuta all'umidità dell'aria determina esposizione all'acido cloridrico: TLV: (per HCl 2 ppm;
(valore Ceiling);
(ACGIH 2005). MAK non definito.
RISCHI PER INALAZIONE:
Una concentrazione dannosa di particelle areodisperse può essere raggiunta rapidamente quando disperso, in quanto si raggiunge una concentrazione dannosa in aria di vapori di acido cloridrico.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' corrosiva per gli occhi la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione.

PROPRIETÀ FISICHE
Punto di sublimazione: 180°C
Densità: 2.44 g/cm3
Solubilità in acqua: reazione
DATI AMBIENTALI
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
NOTE
Reagisce violentemente con agenti estinguenti quali acqua, schiuma. Non aggiungere MAI acqua a questa sostanza; per soluzioni o diluizioni aggiungerla sempre lentamente all'acqua.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999