TRIOSSIDO DI ZOLFO ICSC: 1202
Ottobre 2002

Anidride (acida) solforica
Ossido solforico
CAS # 7446-11-9 SO3
RTECS # WT4830000 Massa molecolare: 80.1
UN # 1829
EINECS # 231-197-3
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile. Il riscaldamento provocherà aumento di pressione con rischio di esplosione. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO contatto con base(i), combustibili, agenti riducenti, acqua.
NO agenti estinguenti acquosi.
NO acqua.
In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE Rischio di incendio ed esplosione a contatto con base(i), sostanze combustibili, agenti riducenti, acqua.

In caso di incendio: raffreddare i fusti, ecc., bagnandoli con acqua ma evitare il contatto della sostanza con l'acqua.
ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE! EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione Sensazione di bruciore. Tosse. Difficoltà respiratoria. Mal di gola. Dispnea. Respiro affannoso.
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute Arrossamento. Grave ustioni cutanee. Dolore. Vesciche.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico .
Occhi Arrossamento. Dolore. Vista offuscata. @Gravi ustioni profonde.
Visiera protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Sensazione di bruciore. Nausea. Shock o collasso.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Sottoporre all'attenzione del medico. Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Dare abbondante acqua da bere.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! NON adsorbire con segatura o altri adsorbenti combustibili. Assorbire il liquido restante con sabbia secca o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. Ventilazione. MAI gettare acqua direttamente sul liquido. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore.
Non trasportare con alimenti e mangimi. A tenuta d'aria.

Classificazione UN
UN classe di rischio: 8
UN gruppo di imballaggio: I
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 80GC1-I-X.
Codice NFPA: H3; F0; R2;
Immagazzinare solo se stabilizzato. Separato da alimenti e mangimi,
materiali incompatibili.
Vedi Pericoli Chimici. Asciutto. Immagazzinare tra 17°C e 25°C.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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TRIOSSIDO DI ZOLFO ICSC: 1202
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO FUMANTE IGROSCOPICO, INCOLORE O
CRISTALLI INCOLORE, TENDENTI AL BIANCO.

PERICOLI FISICI:
Il vapore è più pesante dell'aria. Vedi Note.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza è un forte ossidante e reagisce violentemente con materiali combustibili e riducenti composti organici causando pericolo di incendio e esplosione.. Reagisce violentemente con acqua ed
aria umida generando acido solforico.
La soluzione in acqua è un acido forte reagisce violentemente con le basi ed è corrosiva per i metalli formando gas infiammabile/esplosivo (idrogeno- vedi ICSC 0001).

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione nociva dell'ariabe reached very quickly per evaporazione di questa sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' corrosiva per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
I polmoni possono essere danneggiati per un'esposizione ripetuta o prolungata a un aereosol di questa sostanza. Rischio di erosione dentale con una esposizione prolungata o ripetute a un aereosol di questa sostanza. Le nebbie di acidi inorganici forti contenenti questa sostanza sono cancerogene per l'uomo.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 45°C
Punto di fusione: vedi Note°C
Densità relativa (acqua=1): 1.9
Solubilità in acqua: reazione
Tensione di vapore, kPa a 25°C: vedi Note
Densità di vapore relativa (aria=1): 2.8
Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.2-2
DATI AMBIENTALI
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
NOTE
Non aggiungere MAI acqua a questa sostanza; per soluzioni o diluizioni aggiungerla sempre lentamente all'acqua. Quando la forma alfa fonde si trasforma in forma gamma, e la pressione di vapore si innalza drammaticamente con rischio di esplosione. I punti di fusione relativi sono 62, 33 e 17°C per le forme alfa, beta e gamma. Le pressione di vapore relative (kPa a 25°C ) sono 9.7, 45.9 e 57.7 per le forme alfa, beta e gamma.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
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