CHPTAC (50-70 % soluzione acquosa) ICSC: 1669
Aprile 2007

3-Cloro-2-idrossi-N,N,N-trimetil-1-propanamio cloruro
(3-Cloro-2-idrossipropil)trimetilammonio cloruro
CAS # 3327-22-8 C6H15NOCl2
RTECS # BP5275400 Massa molecolare: 188.1
UN #
EINECS # 222-048-3
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.

In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE

In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE Vedi EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE.
EVITARE OGNI CONTATTO!

Inalazione
Sistema chiuso e ventilazione.
Aria fresca, riposo.
Cute
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone.
Occhi
Occhiali di sicurezza.
Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente).
Ingestione
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro.

Classificazione GHS
Attenzione
Può essere nocivo se ingerito
Sospettato di provocare cancro
Nocivo per la vita acquatica con effetti duratori
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO

Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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CHPTAC (50-70 % soluzione acquosa) ICSC: 1669
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INODORE, CHIARO, INCOLORE TENDENTE AL GIALLO-CHIARO.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone per forte riscaldamento producendo vapori tossici ed infiammabili.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito. MAK non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo in quantità pericolosa per inalazione dei suoi aerosol, attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente per nebulizzazione.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
E' possibile che questa sostanza sia cancerogena per l'uomo.
PROPRIETÀ FISICHE
Densità: 1.2 g/cm3
Solubilità in acqua: miscibile
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: < -1.5
DATI AMBIENTALI
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine nell'ambiente acquatico. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente.
NOTE
In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. NON portare a casa abiti da lavoro. In condizioni alcaline, la sostanza produce EPTAC). Vedi ICSC 1668, EPTAC.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999